SIBV newsletter 17
Sul sito della Società (http://www.sibv.it) sono disponibili al link la Società
il file con lo Statuto e il Regolamento della SIBV approvati nel corso dell'ultima Assemblea,
e le cariche sociali per il biennio 2009-2011
NOTIZIE DAI SOCI
Luca Sebastiani dà notizia dei Seminars on Epigenetic control of plant stress response, che si terranno il 26 ottobre 2009 a partire dalle 9:30 presso l'Aula Magna della Scuola Superiore S.Anna, Piazza Martiri della Libertà, 33, Pisa. Locandina con informazioni al link Corsi e congressi. Il giorno successivo si terrà inoltre un il workshop ” Plant Stresses”.
Giovanni Giuliano chiede di diffondere un comunicato stampa dell'ENEA
DECODIFICATO IL GENOMA DELLA PATATA:
L’annuncio della decodifica del genoma della patata è stato dato dal Potato Genome Sequencing Consortium (PGSC), un gruppo internazionale di istituzioni scientifiche di 15 Paesi, che comprende l’ENEA. Lanciato dall’Università di Wageningen tre anni fa, il progetto è entrato nella fase finale nel giugno 2009, durante una conferenza tenutasi a Carlow, in Irlanda.
Le ricerche ENEA, coordinate dal Prof. Giovanni Giuliano, sono state possibili anche grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Università e la Ricerca Scientifica, Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base. Tali ricerche puntano a sequenziare anche il genoma del pomodoro entro i primi mesi del 2010.
Si tratta di un risultato scientifico di grande rilevanza poiché il genoma della patata è lungo 840 milioni di basi ed è tetraploide, cioè è presente in quattro copie per cellula. Per queste sue caratteristiche il miglioramento genetico tramite incrocio è particolarmente laborioso.
Sono stati sequenziati due ceppi diversi di patata, rappresentativi della diversità genetica di questa pianta anche prima della sua domesticazione. L’assemblaggio della sequenza è stato ottenuto grazie al recente sviluppo di tecniche di sequenziamento del DNA ad elevato parallelismo e di algoritmi informatici sviluppati dal Beijing Genomics Institute, uno dei membri di PGSC. I dati sono pubblicamente disponibili sul sito www.potatogenome.net.